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Tecnologia
24 aprile 2024

Il sistema di tappatura automatizzato

Il rito dell’apertura della bottiglia

Stappare una bottiglia può diventare un momento importante, quasi rituale, la celebrazione di un evento significativo, un successo. Ma se tanto rilevante può essere considerato il momento in cui si stappa, fondamentale è quello in cui il tappo viene messo.

Chi mette il tappo?

Il momento in cui la bottiglia viene chiusa con il tappo è fondamentale, poiché corrisponde a quello in cui tutto il lavoro che ha portato all’ottenimento del liquido viene sigillato. Non basta produrre una buona sostanza ma, indipendentemente dalla tipologia, occorrerà preservare le sue caratteristiche e per farlo sarà necessario porre attenzione sia al momento del riempimento che a quello della tappatura. Se è vero che il tappo può essere apposto anche manualmente, farlo con un buon sistema automatizzato renderà le cose non solo più semplici da un punto di vista pratico e meno impegnativo in termini di manodera, ma anche migliori in termini di buona riuscita del bene, in quanto esistono dei sistemi di tappatura equipaggiati con attrezzature in grado di garantire il sottovuoto o l’iniezione di gas inerte.

Cosa propone Quinti?

In Quinti offriamo varie soluzioni, tutte volte a facilitare il lavoro dell’operatore e garantire risultati assicurati. Sia che si tratti di attrezzature a bordo macchina, sia nel caso del modello di macchina tappatrice a sè stante. Specificando che, mentre per le attrezzature in linea è possibile trovare la soluzione giusta per olio, vino, birra e spirits, nel caso della singola macchina questa è stata progettata esclusivamente per vino. Nello specifico: per olio viene proposto il sistema per tappatura a vite (compatibile anche con quello antiriempimento), per birra quello a corona, per spirits a T, a vite o stelvin, per vino a stelvin o raso e, in questo ultimo caso, sia nella macchina in linea, che in quella dedicata esclusivamente alla tappatura.  Inoltre, nel caso del vino, c’è la possibilità di iniettare il gas durante la tappatura o di ricorrere al sistema sottovuoto, utile quando le bottiglie si ripongono orizzontalmente o quando sono sottoposte ad escursione termica. Mentre nel caso dell’olio la tecnologia Quinti TDIO (Two Done In One) permette, sostituendo il twist tappo sull’alimentatore e scegliendo da touchsceen la tipologia di tappo desiderata, di passare da vite ad antiriempimento. Infine la presenza di sensori appositi segnala l’assenza del tappo, oltre all’inserimento corretto o fuori fase.

Riassumendo

In questo articolo abbiamo visto che, durante il processo che porta la bottiglia ad essere pronta per essere immessa nel mercato, una fase importante è rappresentata dalla tappatura. Questa può avvenire manualmente o automaticamente, servendosi di tecnologie installate a bordo della linea o dedicate alla singola attività. In ogni caso, oltre ad offrire supporto in termini di forza lavoro impiegata e produttività, anche il prodotto stesso potrà beneficiare della presenza di determinate attrezzature, quali ad esempio quella per l’insufflazione di gas o per il sottovuoto.

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